Alle 18.00 - Piazza della Repubblica - Spazio Nord
Red Canzian – Centoparole per raccontare una vita


Centoparole per raccontare una vita
Piazza della Repubblica
Spazio Nord
Le parole hanno il potere di emozionare, aiutarci a crescere, farci soffrire o placare i dolori dell’anima. In ognuna si nasconde un mondo affascinante e complesso, che cambia a seconda del momento e del sentimento che viviamo. Red Canzian ha scelto cento parole, quelle che sente più sue, dando a ognuna un’interpretazione del tutto personale e raccontando quali ricordi rievocano, quanto hanno influito sulla sua crescita, sul suo modo di essere e di intendere la vita stessa.
Presenta Valentina Gasparet
Red Canzian
Nel 1970 Bruno Canzian, cantante e chitarrista dei Prototipi, inizia una carriera in proprio con lo pseudonimo di Capsicum Red (che in seguito verrà parzialmente utilizzato come “nome di battesimo” di Bruno) e, insieme a musicisti di studio, registra il 45 giri di debutto, Ocean (1971), seguito a breve da Tarzan. Viene poi costituito intorno a Canzian un gruppo stabile, con il tastierista Mauro Bolzan, il bassista Walter Gasparini e il batterista Paolo Podda (poi sostituiti da Paolo Steffan e Roberto Balocco, proveniente dai Panna Fredda). I Capsicum Red pubblicano nel 1972 l’album Appunti per un’idea fissa, classico esempio di progressive italiano con forti influenze classiche. Nel 1973 il complesso si scioglie: Canzian entra brevemente negli Osage Tribe e poi nei Pooh, diventando definitivamente Red Canzian. È autore dell’autobiografia Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto. La mia vita, i miei sogni (2012) e Centoparole per raccontare una vita (2024).
