Giovedì 29 ottobre alle ore 18.00, nella Casa delle Geografie (palazzo ex Pretura, Piazza della Repubblica, 25), si terrà la presentazione del romanzo Lacrime vive. I graffiti della Villa Hohenlohe di Castelnuovo (Edizioni della Laguna) di Mirella Della Valle e Lucio Fabi. Presentazione a cura di Guido Alliney.
I graffiti di Villa Hohenlohe raccontati da Mirella Della Valle e Lucio Fabi nel secondo appuntamento di Geografie Autunno
Giovedì 29 ottobre alle ore 18.00, nella Casa delle Geografie (palazzo ex Pretura, Piazza della Repubblica, 25), si terrà la presentazione del romanzo Lacrime vive. I graffiti della Villa Hohenlohe di Castelnuovo (Edizioni della Laguna) di Mirella Della Valle e Lucio Fabi. Presentazione a cura di Guido Alliney.
Sulle pareti di Villa Hohenlohe, trasformata in ospedale da campo durante il conflitto, i soldati lasciarono nomi, date, messaggi d’amore e disperazione, preghiere e improperi: frammenti di vita incisi nella pietra per non essere dimenticati. Della Valle e Fabi restituiscono voce a quei graffiti attraverso un intenso lavoro archeologico ed emotivo, riportando alla luce le testimonianze dirette di uomini sospesi tra la paura della morte e il desiderio di lasciare una traccia di sé.
A seguire proiezione del cortometraggio Eco del Carso, con la Regia di Emanuele Flangini.
Mirella Della Valle è imprenditrice agricola, docente e operatrice culturale, da anni impegnata nella valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia. Con il marito Leopoldo Terraneo gestisce la tenuta Castelvecchio di Sagrado ed è cofondatrice del Parco Ungaretti sul Carso.
Lucio Fabi è storico e consulente museale, specializzato nella storia sociale e, in particolare, nella Prima guerra mondiale. Autore di numerosi volumi e saggi, ha curato mostre, allestimenti museali e progetti di valorizzazione dei luoghi della Grande Guerra, collaborando con musei e istituzioni culturali in Italia e all’estero. Dal 2013 al 2018 ha fatto parte del Comitato scientifico della Missione governativa per le commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale.
Ingresso libero.
Qui il programma completo della rassegna.


